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@lberto
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@lberto
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Riccardo
Utente junior
 
101 Posts |
Posted - 31/08/2009 : 07:56:55
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La copertura sarà sicuramente tappezzata di panelli solari termici e fotovoltaici per rendere la struttura quasi o del tutto autonoma dal punto di vista energetico. L'energia prodotta in esubero verrà distribuita sulla rete. Ciò è previsto nel progetto giusto? |
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yiyo
Utente junior
 
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Posted - 14/06/2010 : 08:49:28
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Dal Gazzettino di ieri 13 giugno 2010:
CASSOLA Acquapark bloccato, la Cosbau spa è in liquidazione «Piscina, macchè tuffi» L’ex consigliere Maroso: «Quanti anni resterà lì lo scheletro di cemento?» CASSOLA - In un prossimo consiglio comunale si discuterà dell’interrogazine presentata da Celestina Tessarolo sui ritardi dell’impianto natatorio Acquapark in costruzione a San Giuseppe. Intanto, sull’argomento, reso ancora più attuale dalla messa in liquidazione della Cosbau spa, l’impresa trentina che doveva realizzare l’impianto in project financing con il Comune, interviene Aldo Maroso con una nota giunta in redazione. «Sono stato dal 2004 al 2009 consigliere comunale di minoranza a Cassola - scrive Maroso - e non mi ci è voluto molto a capire quanto conti un consigliere (sia di maggioranza che di opposizione) all'interno di una amministrazione in cui di fatto solo una persona decide. Per questo, realisticamente, ho abbandonato la partita alla fine del mandato. Ma continuo, da cittadino, a seguire le vicende della nostra comunità e, in particolare, quelle relative alla realizzazione della piscina “comunale”. E' di pochi giorni la notizia della procedura di scioglimento e liquidazione della società costruttrice, Cosbau spa, notizia “bomba” che ha svegliato dai sogni il sindaco Antonio Pasinato e chi, con lui, si era illuso che l'operazione fosse conveniente, sicura, un affare, insomma, per tutta la comunità». A suo tempo, in consiglio, Maroso aveva votato contro il progetto. «Quel voto contrario che avevo espresso - prosegue l’ex consigliere - era fondato sia su considerazioni di priorità (da sempre la scuola media è senza palestra e da almeno un decennio se ne rinvia la progettazione: questa era la priorità), sia su valutazioni di opportunità temporale (in un periodo di crisi economica generalizzata già in atto come si poteva solo pensare che una operazione di 18 milioni di euro fosse “tranquilla”?), sia su un giudizio di opportunità economica (perchè scegliere un progetto da 18 milioni di euro e non quello da 5 milioni, già sufficiente a “superare” i comuni vicini, se questa era l'intenzione?). Ai miei dubbi sulla realizzabilità del progetto nei tempi annunciati la risposta del sindaco fu di sfida: “Ci vedremo a giugno 2010, quando sarò io a fare il primo tuffo in piscina”. Abituato a queste sue risposte, accettai la sfida, imitando l'elefante per la pazienza ma anche per la proverbiale memoria. Ora il tempo è arrivato e, purtroppo, è magra soddisfazione sapere che quel tuffo non ci sarà. E non ci sarà chissà per quanti mesi (o anni) ancora». Prosegue Maroso: «È giusto che i cittadini sappiano come stanno le cose, visto che la “puntuale informazione” ai cittadini, tanto declamata dal sindaco, non mi pare ci sia stata. Puntuale nei comunicati stampa per annunciare le sue temporanee vittorie in beghe giudiziarie con la consigliera Tessarolo, non altrettanto fedele nel mantenere la promessa di trasparenza e informazione sulle altre questioni importanti per la nostra comunità. Ora i fatti sono questi: la ditta Cosbau è in procedura di liquidazione e i lavori sono interrotti. La stampa trentina parla di iniziative per salvare Cosbau, dice che i problemi stanno nei crediti che Cosbau ha e che non sono rientrati. Ma non dovrebbe darle la nostra amministrazione queste informazioni senza doverle leggere sulla stampa trentina? E quali sono le prospettive, ora, per il centro natatorio? Perchè non comunicarle alla cittadinanza? E' vero che il comune ha versato alla ditta, finora, 800 mila euro e ha già attivato il mutuo per la somma restante? Da chi è stata fatta la valutazione del valore dei lavori già eseguiti e a quanto ammonta, dunque, il valore dello scheletro di cemento ora in piedi? E che si farà di questo scheletro? Quanto è stato ricavato dalla vendita della ghiaia scavata per creare le fondamenta? Qualcuno ha fatto, a suo tempo, una valutazione dell'affidabilità della ditta Cosbau? E se sì, quanto è stata pagata la consulenza, visto che non sembra sia stata molto indovinata?». «Che penseranno i cittadini di Borgo Isola, ora, di questo scheletro di cemento sullo sfondo della loro nuova sede, semplice ma efficiente? Molti si attendono le giuste informazioni» conclude Maroso. |
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@lberto
Amministratore
 
116 Posts |
Posted - 08/07/2010 : 08:43:03
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Da "L'Adige.it" ( http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=51&id_news=73397 )
Il gruppo trevigiano Carron Spa, attivo nel settore costruzioni, ha sottoscritto un contratto per l'affitto del ramo d'azienda, con impegno all'acquisto, con Cosbau Spa, di Mezzocorona (Trento). L'operazione comprende il mantenimento dell'occupazione per 40 dei 136 lavoratori ed il subentro in sette cantieri per un valore complessivo di 60 milioni.
Questa dovrebbe essere stata la ditta che doveva finanziare, costruire e gestire il nuovo Acquapark di Cassola.
Nell' ultimo notiziario comunale "Punto Cassola" si legge testualmente:
L'accordo tra comune e azienda costruttrice prevede che la gestione (ndr dell' acquapark) rimanga all'impresa privata per un numero di anni sufficiente a coprire le spese di realizzazione dell'impianto, mentre al Comune resta la proprietà dell'Acquapark per sempre.
??!?!?!?!?!?!.... un numero di anni sufficiente a coprire le spese di realizzazione dell'impianto ?!?!?!?!?!?!?! ma non dite di quanti anni si tratta???...: 5 anni, 10 anni, 15 anni.... NOOOOOOO..... SI TRATTA DI 34 ANNI!!!!!!!
..... al Comune resterà poi da gestire un impianto vecchio di più di 3 decenni......
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citizenkane
Utente junior
 
80 Posts |
Posted - 12/07/2010 : 12:35:35
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Se invece se lo fosse costruito il Comune da solo? Sarebbe stato più nuovo dopo 34 anni? Suvvia... |
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@lberto
Amministratore
 
116 Posts |
Posted - 13/07/2010 : 08:59:45
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| Suvvia.... con lo stesso finanziamento stanziato dal Comune si poteva creare un impianto di tutto rispetto, simile a quelli di molti altri Comuni limitrofi, ma non per questo meno funzionale o meno "prestigioso".... e oltretutto sarebbe stato a gestione completamente pubblica, fin da subito..... suvvia.... |
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citizenkane
Utente junior
 
80 Posts |
Posted - 13/07/2010 : 12:38:48
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Il Comune ci ha messo 2,5 milioni di euro. Quale piscina si sarebbe costruita con quella cifra? |
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@lberto
Amministratore
 
116 Posts |
Posted - 13/07/2010 : 16:14:14
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Il nuovo centro natatorio di bassano del Grappa costa 5 milioni di euro contro i 18 del nostro Acquapark..... I lavori del nostro Acquapark sono fermi, quelli della piscina di Bassano sono quasi al termine. Guardiamo i fatti..... e lasciamo stare i soliti discorsi politichesi... |
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charles
Utente baby

4 Posts |
Posted - 13/07/2010 : 18:39:23
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| Mi permetto di far notare che al Comune di Bassano la piscina costa solo 1 mln di euro |
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colt45
Utente baby

23 Posts |
Posted - 13/07/2010 : 20:21:47
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Esatto, 5 milioni di euro di cui il 20% a carico del Comune e il restante 80% a carico del partner privato; un progetto "realistico", che tiene conto dei reali bisogni della cittadinanza e del Comune. Un progetto dalla facile e veloce fattibilità, al contrario di quello di Cassola. |
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citizenkane
Utente junior
 
80 Posts |
Posted - 14/07/2010 : 18:22:22
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I lavori del nostro sono fermi per colpa della crisi di Cosbau, mica per colpa del Comune! Questa si chiama strumentalizzazione. La Giunta di Bassano che ha promosso la costruzione di questa "piscina modello" è anche quella che aveva avallato le Torri di Portoghesi o mi sbaglio? |
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yiyo
Utente junior
 
76 Posts |
Posted - 15/07/2010 : 10:54:41
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Purtroppo c'è sempre stata qui a Cassola la brutta abitudine di fare il passo più grande della gamba, con l' unico scopo di prendere voti elettorali e non di certo per il bene della comunità... Se le cose andranno ancora per questo verso Cassola sarà destinata ad una brutta fine...
Una persona che ha a cuore il proprio paese e i propri concittadini agirebbe in modo molto diverso.... |
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cocco
Utente baby

18 Posts |
Posted - 15/07/2010 : 16:31:28
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quote: Originally posted by citizenkane
I lavori del nostro sono fermi per colpa della crisi di Cosbau, mica per colpa del Comune! Questa si chiama strumentalizzazione. La Giunta di Bassano che ha promosso la costruzione di questa "piscina modello" è anche quella che aveva avallato le Torri di Portoghesi o mi sbaglio?
Non mi sembra che qualcuno abbia dato la colpa al comune per l'interruzione dei lavori, resta il fatto che la COSBAU ha dichiarato fallimento solo un paio di giorni dopo avere incassato i (nostri) soldi   !!!! Se accusi @lberto di strumentalizzazione, bhe allora la tua è una difesa ad oltranza senza speranza ( un po' come quella dell'Italia   ). |
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Riccardo
Utente junior
 
101 Posts |
Posted - 16/07/2010 : 07:09:12
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(l'Adige.it - Venerdì, 16 luglio 2010)
Cosbau Spa, la svolta Il gruppo trevigiano Carron Spa, attivo nel settore costruzioni, ha sottoscritto un contratto per l'affitto del ramo d'azienda, con impegno all'acquisto, con Cosbau Spa, di Mezzocorona (Trento). L'operazione comprende il mantenimento dell'occupazione per 40 dei 136 lavoratori ed il subentro in sette cantieri per un valore complessivo di 60 milioni
06/07/2010 17:41 SAN ZENONE DEGLI EZZELINI - "Abbiamo sempre guardato con interesse al Trentino - è il commento del presidente del gruppo trevigiano, Diego Carron - sia per ragioni di vicinanza geografica che per affinità di tipo professionale. Con l'acquisizione di Cosbau il portafoglio lavori si attesta oggi intorno ai 500 milioni di euro, un dato che sintetizza meglio di molte parole la qualità delle prestazioni che la nostra squadra e il management sono riusciti ad esprimere". I ricavi 2009 di Carron sono oggi stimati intorno ai 110 milioni. (ANSA). |
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lupouno
Utente baby

3 Posts |
Posted - 18/07/2010 : 11:16:20
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| Le uniche informazioni che si hanno sulla faccenda Carron - Cosbau le troviamo sulla stampa. Da quanto ho letto, la Carron si occuperà di 7 cantieri lasciati dalla Cosbau, per un valore totale di 60 milioni di euro. Nell'elenco di questi 7 cantieri non c'è l'acquapark di Cassola. Cosa vuol dire? Che non si è ancora certi che i lavori riprenderanno a settembre come assicurato dall'Amministrazione? Se invece la Carron riaprirà anche questo cantiere ... perchè non c'è adeguata informazione ai cittadini e si deve sempre venire a sapere dalla stampa ciò che si avrebbe diritto di sapere direttamente, e subito, dall'amministrazione? |
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